Quando la digestione si fa difficile

Di fronte ad un piatto elaborato non riuscite a frenarvi? Avete gli occhi più grandi della bocca?

In inverno capita di lasciarsi andare più facilmente a cibi grassi ed elaborati con conseguenze nefaste per tutto il sistema digerente. Se il dopo pasto diventa per voi un momento da dimenticare è necessario cambiare qualcosa nel vostro regime alimentare.

Seguite questi piccoli consigli per riacquistare la vostra energia e “sfiammare” il vostro addome.

Forse non sapevi che..

  • Non tutte le stagioni sono uguali e non sempre siamo in piena forma, la nostra digestione dipende quindi da una serie di variabili; è il nostro equilibrio interno che decide se un cibo è più o meno pesante per noi
  • Assumere molta acqua durante i pasti aumenta la fermentazione intestinale provocando gonfiori addominali e rallentando la digestione.
  • Mangiare frutta o dessert a fine pasto acidifica il ph gastrico con conseguente gonfiore, fermentazione e bruciore.
  • Alcuni cibi più di altri possono rallentare la digestione.
  • Assumere nello stesso pasto proteine animali e carboidrati ad esempio la pasta con il ragout vuol dire associare alla pasta (carboidrato), la carne (proteine) e il pomodoro (alimento acido).

Tutti questi alimenti hanno tempi di digestione diversi e devono essere digeriti da enzimi diversi, assumerli nello stesso pasto fa si che si crei una situazione “stressante” per il sistema digestivo.

  •  Il processo digestivo “ruba” energia all’organismo, più lungo è il processo e meno energia vitale abbiamo a disposizione.
  • Soffri di gastrite e bruciori addominali? Ricordati che ognuno di noi è composto da 3 corpi: il corpo fisico, quello mentale e quello psichico. Ogni disturbo e sintomatologia ha una valenza psicosomatica, questo significa che molte volte il nostro stomaco potrebbe bruciare anche se non riusciamo a “digerire” persone e/o situazioni.

COSA POSSIAMO FARE

  • Concentriamoci sul respiro. Nonostante sia la cosa più naturale del mondo i tre quarti delle persone hanno un respiro corto che ha come conseguenza un diaframma contratto, il classico “nodo allo stomaco”.
  • Impariamo a fare 2 passi subito dopo i pasti, l’ossigeno contenuto nell’aria accelera il processo metabolico e rende più basico il ph gastrico. Non occorre fare la maratona, bastano 10 minuti, con costanza.
  • Evitiamo vestiti troppo stretti specialmente se facciamo un lavoro che ci costringe a stare molte ore nella stessa posizione, ad esempio seduti.
  • Evitiamo di mangiare davanti al monitor o alla Tv, ingurgiteremo una quantità di cibo superiore alla reale sensazione di fame, non masticheremo correttamente, aumenteremo un tipo di energia che nell’antica Medicina Indiana è chiamata Kapha e provoca il rallentamento e la stasi.
  • Evitiamo di assumere alcool, di fumare
  • Impariamo a lasciarci scivolare addosso le cose (e se non ci riusciamo aiutiamoci con i Fiori di Bach)
  • Usiamo l’estratto secco di finocchio nei disturbi digestivi, prendilo mezz’ora prima dei pasti (non eccedere nelle quantità, l’integratore non è una bacchetta magica!)
  • Usiamo l’estratto secco di carciofo se vogliamo stimolare le secrezioni biliari (che ci aiutano a digerire i grassi) e proteggere il fegato.
  • Usiamo l’estratto secco di anice verde se il problema è l’eruttazione frequente dopo il pasto
  • Usiamo i fiori di camomilla (3 cucchiaini di fiori per tazza lasciando in infusione 3-5 minuti) per preparare un infuso contro i crampi e i dolori addominali di fine pasto
  • Usiamo la menta e lo zenzero contro la nausea e il vomito
  • Usiamo l’anice verde, l’anice stellato e il finocchio se l’addome è teso e gonfio dopo il pasto
  • Mangiamo la patata al vapore se vogliamo diminuire la sensazione di bruciore

Ricorda il benessere del tuo stomaco è anche il benessere della tua mente.

Se sei un tipo che si “infiamma” facilmente non basta concentrarsi sull’addome per eliminare i bruciori.

Mantenere le pareti addominali il più rilassate possibili evitando situazioni di stress, nervosismo e
arrabbiature ci permetteranno di risolvere due problemi in uno: che aspetti?

SORRIDI E LASCIATI SCIVOLARE le cose poco importanti addosso!

A presto, Paola

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