Alimentazione consapevole: Moda o Presa di coscienza?

Settembre 2013…appena rientrata dal SANA di Bologna una fiera che fino a qualche anno fa interessava e coinvolgeva gli addetti ai lavori, qualche curioso e qualche studente di discipline olistiche.

Con sorpresa noto che quest’anno la manifestazione è stata presa d’assalto da gente comune, addirittura clan di casalinghe armate di block notes e fotocamera per non perdere neanche un suggerimento o una ricetta segnalata nei molteplici eventi dedicati alla cucina, al vivere sano e al corretto stile di vita.

Show cooking, corsi di cucina, incontri con i blogger, tavole rotonde con  gli chef più in voga. Bologna in questi 4 giorni si è vestita di una filosofia culinaria un po’ insolita e il classico tortellino ha ceduto il passo a suo cugino, il tortellino con il ripieno di seitan, il muscolo di grano, il tempeh.

Tanti gli eventi, le conferenze, i convegni, tanti i medici, gli esperti e il largo pubblico che ha presieduto senza sosta al ricco calendario.

Ma cos’è questa Alimentazione Consapevole? L’alimentazione consapevole è un’adeguata informazione sui cibi che scegliamo di mettere sulle nostre tavole. Sappiamo davvero che cosa nasconde un cibo precotto? Sappiamo cosa c’è nel latte in polvere? Sappiamo con cosa vengono trattati i pesci surgelati? Siamo in grado di leggere un’etichetta o di riconoscere un ingrediente di buona qualità da uno mediocre?

L’Alimentazione consapevole insegna a bilanciare i cibi in modo da avere una rotazione equilibrata affinchè l’apporto proteico nutrizionale venga garantito nell’arco della giornata. Un’alimentazione fuori casa, veloce, moderna troppo spesso non tiene conto di tutto quello di cui abbiamo bisogno dai micronutrienti, alle vitamine, agli oligoelementi, questo porta inevitabilmente, in soggetti debilitati o in periodi di sovraccarico psicofisico a delle carenze.

L’alimentazione consapevole attua una rieducazione alimentare che permette anche a chi non ama cucinare e considera il pasto una sorta di obbligo di riflettere sul proprio organismo, macchina perfetta in grado di assolvere tutte le sue funzioni se il carburante che gli viene erogato è di prima qualità e se viene costantemente fatto un check up e delle le manutenzioni per evitare che possano esserci grossi guasti. L’alimentazione consapevole non è un movimento filosofico, ma supporta uno stile di vita sano che vede al suo interno la predilezione dei cereali integrali, la presenza  di farine alternative (come quella di lupino o quella di canapa), gli oli vegetali estratti a freddo, la drastica riduzione del sale, la riduzione delle proteine di origine animale, l’aumento del consumo dei legumi, della frutta e della verdure preferibilmente biologiche. L’alimentazione consapevole pone l’accento su tutto ciò che è fresco, pieno di energia, poco lavorato e raffinato ed ingloba regimi alimentari più restrittivi come il vegetarianesimo, il veganesimo e il crudismo. Attraverso un’alimentazione controllata si possono ridurre le intolleranze, recuperare energia, migliorare la qualità del sonno, defaticare il sistema nervoso centrale senza togliere gusto e fantasia a quello che mangiamo e cuciniamo!

L’alimentazione consapevole è un stile di vita che segue il consumatore dal momento in cui fa la spesa e sceglie i suoi prodotti al momento in cui, con creatività e armonia li combina per creare sfiziose ricette.

Sei un’appassionato di cucina, alimentazione o semplicemente curioso? Scopri di più, live su FB Paola Di Giambattista, Naturopata.

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